NTC 2018: “Sicurezza e prestazioni attese” – Tutte le novità delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni2 min read

Qui di seguito è riportata la trascrizione del secondo capitolo dell’eBook di LabTecDesign – Tutte le novità capitolo per capitolo delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni – NTC2018 con l’integrazione della Circolare Esplicativa n.7/2019.

Capitolo 2 – Sicurezza e prestazioni attese

2.2 – Requisiti delle opere strutturali

Sono stati aggiunti paragrafi sui requisiti delle opere strutturali per:

  • Sicurezza Antincendio (§ 2.2.3)
  • Durabilità (§ 2.2.4)
  • Robustezza (§ 2.2.5)

I primi due requisiti sono aspetti importantissimi per il calcestruzzo armato.

2.4 – Vita nominale di progetto, classi d'uso e periodo di riferimento

Riformulate definizione e prescrizioni convenzionali sulla Vita Nominale di Progetto (VN) con l'introduzione di categorie di opere, differenziate sotto il profilo prestazionale e non tipologico.

Chiedere di progettare un'opera per una durata di 50 anni, non significa che dopo 50 anni l'opera debba essere demolita, ma serve per stabilire l'intensità delle azioni che in campo sismico interessano la costruzione.

TAB 2.4.I

2.5.2- Caratterizzazione delle azioni elementari

Ampliata la descrizione della categoria E : Aree per immagazzinamento, uso commerciale e uso industriale: Biblioteche, archivi, magazzini e ambienti ad uso industriale.

Nella categoria F e G oltre le autorimesse e i parcheggi sono menzionate anche le aree per il traffico di veicoli.

Introduzione di due nuove categorie di carico I e K per le coperture praticabili e per usi speciali con impianti o eliporti.

Estratto TAB.2.5.I

2.6 – Azioni nelle verifiche agli stati limite

Il coefficiente Parziale dei carichi permanenti non strutturali G2 in TAB 2.6.I cambia da 0 a 0,8. Riguarda l'incidenza forfettaria dei tramezzi considerati sempre presenti anche se all'80%

Eliminate in TAB 2.6.I le indicazioni STR e GEO rispettivamente per le combinazioni A1 e A2 che avevano generato nelle NTC2008 l'idea sbagliata che gli stati limite strutturali e geotecnici potessero essere verificati con due analisi separate NTC 2018.

Le intestazioni sulle colonne si riferiscono solo ai fattori sulle azioni (A1 e A2) mentre il collegamento logico con gli stati limite viene eliminato.

In linea generale le verifiche con l'Approccio 1 devono essere condotte sempre con due combinazioni per tutti gli stati limite sia che siano STR o GEO.

Eliminato §2.7 NTC2008 – Verifiche alle Tensioni Ammissibili

Ogni riferimento residuo al metodo di verifica alle TENSIONI AMMISSIBILI è stato eliminato, lasciando come opzioni possibile solo quello agli Stati Limite (SL).

Il metodo di verifica allo stato limite era previsto già nel DM del 1980 dove poteva essere applicato, ma non in zona sismica. Con il DM 1996 i due sistemi TA e SL potevano essere utilizzati in parallelo. Nel 2008 un'ulteriore passaggio ha lasciato la possibilità d'uso del metodo delle tensioni ammissibili solo in alcune regioni. Dal 22 marzo 2018 non è più possibile applicare le TA.

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Testo normativa NTC + Circolare

Diego Lallopizzi

Diego Lallopizzi

Ingegnere Edile specializzato in Progettazione (BIM) Strutturale - Architettonica - Impiantistica (MEP) - Direzione Lavori

Aiuto Tecnici, Progettisti e Imprese a gestire commesse con l'approccio Ingegneristico del BIM, ottimizzando tempi e costi, dal Design al Cantiere.

Nella libera professione mi occupo principalmente di edilizia ordinaria e miglioramento/adeguamento sismico degli edifici esistenti. Come dipendente tecnico ho invece maturato diversi anni di esperienza nel mondo delle infrastrutture.

Su LabTecDesign sperimento e approfondisco questioni tecniche che stuzzicano la mia curiosità.

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