Inchiesta speciale di Report sull’estenuante burocrazia edilizia italiana2 min read

burocraziaLe norme edilizie in Italia sono le più restrittive d’Europa, eppure in nessun Paese europeo è possibile costruire abusivamente interi quartieri come da noi. L’inchiesta propone come sia possibile snellire le procedure e assumere le decisioni in tempi brevi, con soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti. La prima inchiesta di Report andata in onda domenica 11 ottobre 2009 su Raitre, entra nei meandri della burocrazia in cui si perde chi vuole costruire o ristrutturare seguendo le regole.

Le norme edilizie in Italia sono le più restrittive d’Europa, eppure in nessun paese europeo è possibile costruire abusivamente interi quartieri come da noi. La prima inchiesta di Report, in onda domenica 11 ottobre 2009 alle ore 21.30 su Raitre, entra nei meandri della burocrazia in cui si perde chi vuole costruire o ristrutturare seguendo le regole.

In Italia, per una semplice ristrutturazione interna serve quasi 1 anno di tempo per tutti i permessi e circa 5.000 euro tra oneri e bolli, mentre un appartamento in Germania è condizionato al rilascio di permessi solo per le altezze, il tetto e i muri esterni. Il regolamento edilizio tedesco è raccolto in 3 paginette, quello italiano in 3 libri. Gli abusi in Germania sono rarissimi. L’inchiesta di Bernardo Iovene analizza poi cosa succede in Italia ad una costruzione abusiva, seguendo tutti i passaggi e i costi che vanno dal sequestro fino alla demolizione e illustrando le situazioni in cui invece si applica il condono.

Il nuovo piano casa, che prevedeva una semplificazione delle procedure statali 10 giorni dopo la firma dell’accordo con le regioni, ad oggi ancora non c’è. L’inchiesta propone un esempio di come sia possibile – nel caso di nuovi insediamenti dentro le città – snellire le procedure e assumere le decisioni in tempi brevi, con soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti. L’esempio è quello dei “Laboratori di Urbanistica Partecipata” di Bologna, dove a progettare il futuro sono gli stessi abitanti dei quartieri.

Nel corso della puntata si analizza anche cosa succede quando per costruire c’è bisogno dell’approvazione di più enti, specialmente per le opere pubbliche. Bernardo Iovene ha seguito infatti il percorso burocratico del progetto di ricostruzione del ponte crollato sul Po a Piacenza, che ha richiesto il parere di 18 enti, ognuno con competenze diverse.

GUARDA IL VIDEO: report.rai.it

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